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Sono Laura, ho 26 anni ed ho scelto di essere…

Sono Laura ed ho 26anni. Ho deciso di fare l’assicuratore dopo la laurea. Assicuratore, assicuratrice per me fa lo stesso. Mamma e papà mi guardarono attoniti quando lo comunicai in casa, lei seduta sul divano in silenzio e lui in piedi girava intorno nervosamente al tavolinetto del salotto. Così è iniziata la mia avventura professionale e forse non è stato un buon inizio. Però ben presto è cambiata la musica e loro sono stati ben presto i miei più sfegatati fan, perché hanno compreso cosa volessi diventare e come poi ho affrontato questa professione. In chiave moderna, in un progetto ambizioso. Si professione, perché è una delle attività più vigilate e disciplinate che si possa intraprendere nel mondo del lavoro. 

Prima di tutto ho partecipato a un percorso in aula, denominato Academy, con un corpo docenti qualificato. Più di un mese, con più di 13 corsi, suddiviso in, tecniche e commerciale, digitalizzazione, comunicazione e branding, pianificazione e management. Subito dopo ho sottoscritto un mandato e pianificato un piano marketing. Mi hanno affidato degli strumenti e presentato i miei colleghi. Sono entrata all’interno di una realtà che mi ha qualificata come specialista di assicurazioni e finanza. Ho impostato un template, con un tool, complesso e dettagliato concordato con la Direzione Commerciale. Ho imparato a lavorare pianificando le mie attività. Mi sono sentita una professionista, di quelle che ho sempre immaginato, sentito parlare o visto nelle serie televisive. Questa professione mi ha dato la possibilità di essere indipendente, gestire il mio tempo libero e potermi permettere anche di prendermi più tempo per me stessa. Oltre l’abito ho capito cosa volesse dire, tante competenze, metodologie, strumenti applicati, processi operativi e strategie. Ho acquisito un modo di fare, che mi ha dato modo di sviluppare ben tre canali di business e di arricchire le mie conoscenze e capacità. Soprattutto all’inizio ho trovato tanta assistenza, consigli pratici, affiancamento di altri professionisti qualificati. Il mio impegno si è trasformato in riconoscimenti economici, ben oltre le sole provvigioni ed ho capito che stavo costruendo qualcosa di veramente mio. Non era solo un portfolio clienti, era un modello sul quale poggiare il mio successo professionale. Inoltre l’innovazione mi ha stupita in positivo. Posso lavorare senza l’utilizzo e lo spreco di carta, importante per chi ha cuore come me il futuro sostenibile. Ottimizzare il mio investimento di tempo e connettermi al cliente con il supporto della tecnologia.

Le persone vogliono sentirsi parte di qualcosa che valorizzi le loro aspettative di vita

Inoltre, il mio ruolo non si limita alla sola consulenza tradizionale commerciale, perché posso offrire informazioni, contenuti di partner influenti, momenti di scambio e networking, sondaggi, questionari ed eventi dedicati. Tutto questo mi gratifica come persona e come lavoratrice. Io sono un influser del brand che rappresento. Posso entrare realmente nelle vite dei miei contatti. Aiutare le persone a canalizzare al meglio le scelte e migliorare i loro stili di vita. Tutto questo è un impegno concreto, morale e psico fisico. Ci vuole determinazione e senso del dovere per intraprendere questa strada. Alla mia età posso già fare progetti, scegliere cosa diventare come imprenditore o come manager. Tutto questo perché ho creduto fortemente in questa professione e nelle mie capacità. Mi guardo intorno e penso, preferisco essere io l’artefice del mio destino e non sciupare altro tempo prezioso come purtroppo vedo capitare a troppi miei coetanei. Ora ho una call di lavoro e devo salutarvi. Buona vita a tutti. 

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La mia macchina…tra amori e dispiaceri