in

JACK "Lo Sviluppatore" – metodo e analisi IT

Mi viene chiesto di sviluppare un’applicazione web per poter controllare i documenti di un potenziale cliente che si presenta a sportello. I documenti vanno controllati su tre servizi esterni: polizia criminale per sapere se un documento fosse rubato o smarrito, l’agenzia delle entrate per i dati relativi al codice fiscale e il ministero dei trasporti per quanto riguarda i dati relativi alla patente di guida. Si parte dal dimensionamento dell’infrastruttura intorno al progetto. Si prevede un numero di interrogazioni giornaliere pari a circa 100000. Si progetta una struttura in configurazione load-balancing per il front-end con un nodo e due server su cui viene ospitata l’applicazione mentre per il database viene prevista un cluster di fail-over. L’applicazione monitora in tempo reale il controllo dei documenti dei potenziali clienti che si presentano a sportello ad aprire conti correnti, carte di credito etc etc. 

Ogni giorno viene inviato l’elenco delle interrogazioni al reparto antifrode della struttura bancaria per le dovute azioni in seguito a possibili anomalie che si possono verificare durante la giornata lavorativa. Ogni progetto informatico di rispetto ha a corredo un file di log dove si memorizzano i principali accadimenti nel software. Dall’interrogazione del file di log inizio un piccolo progettino di controllo delle varie interrogazioni che avvengono durante un giorno tipico. Da qui scopro delle anomalie, ad esempio la più eclatante il controllo di uno stesso codice fiscale in due località italiane distanti centinaia di km tra di loro. Faccio presente al responsabile della struttura antifrode le mie scoperte, nasce da un semplice monitoraggio di un file di log un progetto leggermente più complesso e con ambizioni ben più mirate a scoprire i possibili frodatori.

Nello sviluppo non occorre cercare costrutti sempre più difficili o soluzioni complicate. Occorre invece “perdere tempo” nell’analisi della problematica, per poi proporre la soluzione. Il tempo perso nell’analisi è soltanto investito, e la soluzione a cui si arriverà sarà molto semplice e comprensibile anche ai non addetti ai lavori.  E’ anche vero che ci sono dei momenti lavorativi in cui occorre porre rimedio a problematiche bloccanti e non si ha il tempo materiale per proporre soluzioni eleganti e performanti, ma appena torna il sereno è sempre bene riguardare ciò che si è presentato come “minore dei mali” e cercare la soluzione più adatta, che sia semplice, performante e soprattutto manutenibile. Con l’informatica si governa il mondo, siamo ormai tutti diventati “dipendenti” di qualche app, programma, sito web, alcuni per lavoro altri per diletto, altri per entrambi. Con pochi click ormai acquistiamo prodotti online, prenotiamo biglietti per cinema, musei, stadio etc etc.

Non va dimenticata però la cosa più importante, ovvero “l’omino” che sta dietro ad ogni azione sopra menzionata. Ricordiamo che i computer di uso più comune non sono macchine particolarmente intelligenti, sono di enorme aiuto a tutti noi, ma senza “quell’omino” che li governa, da soli farebbero ben poco.

JACK di iWAY IT Solutions

0 0 votes
Article Rating

Apprezzi questo contenuto?

Iscriviti alle notifiche
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Tutto quello che conta…nella vita di un risparmiatore

ricerca medica

“QUELLE STRANE PROTEINE”